Borse e bauletti: gli accessori per viaggiare in moto

Oggi, vi parleremo di quegli accessori che ci permettono di trasportare le nostre cose sulla moto, rendendo in tal modo ancora più piacevoli i viaggi in sella alla nostra due ruote:

La maggior parte delle moto, una volta messi i documenti sotto la sella, ha esaurito il bagagliaio. A volte non riusciamo nemmeno a trovare il posto per un blocca disco o una catena. Cosa fare?

Si può cominciare con uno zaino; non è comodissimo ma, se viaggiamo soli, può bastare. Se invece viaggiamo in coppia, le cose si complicano, soprattutto se, come nella maggior parte dei casi, il passeggero è una donna, la quale in genere ha una statura che difficilmente le permette di indossare nel modo corretto lo zaino, una volta seduta in moto.

Lo zaino tenderà ad appoggiarsi su parte della sella, sul codino o sul maniglione, scaricando l’appoggio degli spallacci e scivolando dalle spalle ogni volta che piegheremo, anche di poco, a sinistra o a destra.

Considerato questo, dobbiamo valutare, in base alle nostre esigenze e alla nostra moto, quale accessorio scegliere.

Borse da serbatoio

Esistono diversi tipi di borse da serbatoio, differenti per sistemi di aggancio, che possono essere:

Dal momento che borse da serbatoio possono avere capienze e forme diverse, il consiglio per effettuare la scelta e l’acquisto è quello di recarvi con la moto dal vostro rivenditore per provare direttamente sul mezzo le diverse opzioni, valutare gli ingombri e la visibilità della strumentazione stando seduti in sella.

Borse da sella

Esistono anche borse da sella di forme e litraggi diversi. Alcune di queste sono completamente stagne, altre solo idrorepellenti. Anche per queste, è fondamentale la prova sulla moto.

Borse morbide laterali

Le borse morbide laterali (bisacce) hanno il vantaggio, rispetto ai bauletti rigidi, di avere un costo decisamente più contenuto, una capienza variabile dai 20 ai 35 litri per parte e l’assenza di un telaio di supporto, piuttosto invasivo. Le bisacce sono di tipo universale e, ancor più delle borse da serbatoio e delle borse da sella, necessitano di valutazione sulla moto; occorrerà, infatti, verificare che non si appoggino né si avvicinino troppo alle marmitte; sarà inoltre da provare il passaggio delle cinghie fra sopra e sotto la sella e bisognerà controllare che non coprano le frecce e che permettano al passeggero di poggiare i piedi sulle pedanine.

Dovremo infine appurare che le borse non vadano a piegare internamente sfregando contro la ruota. Per evitarlo, sarà necessario montare i telaietti salvabisaccia, sempre che vengano prodotti per la vostra moto.

Valigie laterali e bauletti posteriori

Per chi intende fare un uso turistico del mezzo, la soluzione migliore in assoluto è il montaggio di bauletti posteriori e/o laterali (questi ultimi, più correttamente chiamati valigie).

In questo campo, l’azienda indiscutibilmente leader sul mercato è GIVI, azienda italiana nata nel 1978 e il cui fondatore, Giuseppe Visenzi, ha dato il nome al marchio —appunto l’acronimo GIVI.

Azienda stupenda, prodotti ottimi ed ampio catalogo: l’abbondante offerta comprende bauletti posteriori e valigie laterali in propilene o in alluminio con prezzi decisamente più convenienti ed una capacità in litri più ampia rispetto ad eventuali accessori originali.

I bauletti posteriori in propilene vengono prodotti in due linee diverse:

Monolock

La linea MONOLOCK è dedicata per lo più a veicoli leggeri, come scooter o piccole moto. Questi bauletti, progettati per carichi più leggeri e prodotti partendo da litraggi minimi, che non troviamo nella linea MONOKEY, sono infatti di peso più contenuto.

Monokey

La linea MONOKEY ci offre soluzioni per il mototurismo con capienze che possono arrivare a ben 58 litri.

I bauletti di questa linea

  • sono solidi e completamente stagni
  • vengono prodotti in propilene, in propilene e alluminio (linea TREKKER) ed interamente in alluminio (linea OUTBACK)
  • hanno il sistema di aggancio più diffuso al mondo, che permette di azionare con un’unica chiave sia l’apertura del coperchio, lasciando fisso il baule sulla moto, che lo sgancio dalla piastra su cui è fissato.

Il fissaggio è garantito in tre punti e i bauli sono progettati per una distribuzione uniforme del peso sulla piastra, che è dotata di quattro gommini elastici per lo smorzamento delle vibrazioni. Con questi bauletti, non esiste la possibilità di trovare i nostri indumenti bagnati, anche se saremoì costretti a viaggiare per ore sotto la pioggia.

Per le valigie laterali vale quanto detto prima, sono anch’esse realizzate in propilene, nelle linee TREKKER e OUTBACK: belle, pratiche, solide e completamente stagne. Queste valigie usano il telaio PL, suddiviso in PL e PLX (la “X” sta per sgancio rapido) per le linee in propilene e Trekker e in PL-CAM per la linea Outback. 

Concludiamo il nostro articolo puntando l’attenzione sulla linea OUTBACK, come già anticipato, interamente in alluminio e dotata di un telaio in acciaio maggiorato di diametro 18mm, quattro punti di aggancio invece di tre e una robustezza cercata appositamente per l’uso in fuori strada, dove le sollecitazioni sono decisamente maggiori.